Stella Savino


  


Biografia

 

Laureata in Lettere e Filosofia inizia la sua esperienza professionale nel mondo del documentario prima come assistente alla regia, segretaria di edizione, autore testi, montatrice e assistente di produzione (con il preciso intento di fare esperienza in ogni singolo anello della catena di produzione), poi come autore e regista (naturalistico Geo & Geo, scientifico RaiEducational e storico Fox-History Channel e Rai3).

Nel 2000 è assistente alla regia di Luca Guadagnino nel cortometraggio L’uomo Risacca presentato a Bellaria 2001.

Firma poi il montaggio di diversi documentari per Rai3 e RaiSatArte e nel 2011 firma il montaggio dello spettacolo Premio UBU 2011 L’ingegner Gadda va alla guerra di e con Fabrizio Gifuni, per la regia di Giuseppe Bertolucci, distribuito dalla Minimum Fax.

Dal 2003 lavora esclusivamente come autore, regista e produttore esecutivo collaborando con diverse società di produzione.

Amelia Rosselli… e l’assillo è rima (autore e regista) è distribuito nel volume La furia dei venti contrari, edito dalla casa editrice fiorentina Le Lettere.

Il caso Rosselli, un delitto di regime, (autore e regista) patrocinato dalla Presidenza della Repubblica, e prodotto da DocLab e Fox - History Channel, in collaborazione con Rai3, è distribuito dall’Istituto Luce.

ADHD Rush Hour è il suo primo lungometraggio. Finalista al Premio Solinas, prodotto dalla PMI (Italia) dalla Lorand (USA) e dalla Propeller Film (Germania) ha ottenuto il sostegno allo sviluppo del programma MEDIA della Comunità Europea e l’Interesse Culturale oltre che il sostegno economico del MIBAC (Ministero Italiano Beni Attività Culturali). Distribuito da Microcinema

Del 2012 Troiane (co-regia insieme a Chiara Tomarelli) documentario prodotto dalla FirstSun di Luca Guadagnino e dalla Tangram Film. Ambientato all’interno del carcere romano di Rebibbia il film racconta le emozioni di un gruppo di 14 detenute nel corso di un laboratorio teatrale seguito nell’arco di circa sei mesi.

Attraverso il lavoro di analisi il testo di Euripide diventa lo strumento di indagine della vita all’interno del carcere e apre a impressionanti parallelismi tra la vita delle troiane devastate dalla guerra e dalla perdita e quella delle donne detenute isolate dal mondo e dai loro affetti.

Del 2012 è la regia teatrale, insieme a Luca Guadagnino, dello STABAT MATER di Antonio Tarantino con Fabrizia Sacchi (di cui firma anche l’adattamento del testo e la riduzione in napoletano).

Attualmente in sviluppo La vita che verrà, documentario prodotto da Pulsemedia (Gloria Giorgianni e Roberto Ruini).


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