Valter Malosti

Formazione

Valter Malosti è anima e direttore artistico della Compagnia Teatro di Dionisio.

Regista, attore e artista visivo, Malosti conduce un lavoro che guarda alla trasversalità delle arti; sospeso tra tradizione e ricerca, Testi di drammaturgia contemporanea, spesso rappresentati per la prima volta in Italia, si alternano a messe in scena di classici in un continuo e fecondo scambio tra l’ascolto del presente e la memoria delle nostre radici espressive.

I suoi spettacoli hanno ottenuto numerosi premi dalla critica italiana e straniera. Ricordiamo, tra gli altri, il premio UBU 2009 per la regia di Quattro Atti Profani di A.Tarantino e quello dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro sempre per Quattro Atti Profani e per  Shakespeare/Venere e Adone. Nel 2004 Inverno di Jon Fosse ha ricevuto il premio UBU per il miglior testo straniero messo in scena in Italia.

Del 2004 è il premio Hystrio per la regia di Giulietta di Fellini.

Maestro d’attori, ha portato una decina di volte i suoi interpreti nella terna dei nominati ai premi UBU, premio vinto da Alice Spisa nel  2013 come nuova attrice under 30 per la sua interpretazione in Lo stupro di Lucrezia di Shakespeare, da Antonino Iuorio nel 1992 per l’interpretazione particolarmente singolare ne La trasfigurazione di Benno il ciccione di Albert Innaurato, da Michela Cescon, due volte, la prima nel 2001 per Bedbound di Enda Walsh (anche Premio Duse come attrice emergente) e poi per Giulietta di Federico Fellini nel 2004, anche Premio della Critica Teatrale 2003-2004 /Anct. Lo stesso premio è stato vinto da Laura Marinoni nel 2009 per Passio Laetitiae et Felicitatis, adattamento di Malosti dal romanzo di Giovanni Testori.

Nel 1992 Malosti ha ricevuto una menzione speciale al Fringe Arts Festival di Melbourne come miglior performer interpretando Ella di H.Achternbusch in lingua inglese.

Come attore Malosti ha lavorato, all’inizio degli anni novanta, in numerosi spettacoli di Luca Ronconi. É stato recentemente protagonista del Manfred di Schumann/Byron (giugno 2010) per la regia di Andrea De Rosa e la direzione d’orchestra di Gianadrea Noseda in un progetto che ha visto collaborare il Teatro Regio di Torino con la Fondazione Teatro Stabile di Torino.

È stato interprete di spettacoli di Federico Tiezzi, Giorgio Barberio Corsetti, Richi Ferrero, Gabriele Vacis.

Nel cinema ha lavorato, tra gli altri, con Mimmo Calopresti, Franco Battiato e Mario Martone.

In campo musicale ha diretto numerose opere contemporanee, spesso in prima esecuzione assoluta, citiamo, tra gli altri, Nyman (The man who mistook his wife for a hat), Tutino (Federico II), Glass (The sound of a voice), Corghi (Pia?¿) e Cage (Europera 5),. Nel novembre del 2006 ha messo in scena per il Teatro Regio di Torino Le nozze di Figaro di Mozart. Con il maestro Azio Corghi ha collaborato per diversi anni al corso di composizione dell’Accademia Chigiana di Siena.

Ha al suo attivo diverse regie radiofoniche per Radio3 Rai, tra le quali segnaliamo M. Butterfly di David Henry Hwang, Le lacrime amare di Petra Von Kant di R.W.Fassbinder,  La governante di Vitaliano Brancati, e i due poemetti shakespeariani già realizzati a teatro.

Nel 2008 ha realizzato l’installazione d’arte visiva Song to the siren, in collaborazione con Luisa Raffaelli, per la Fondazione Merz di Torino. In precedenza aveva esposto in collettiva presso il Castello di Rivara, per la galleria di Franz Paludetto.

Tra gli ultimi lavori teatrali ricordiamo Nietzsche/Ecce Homo, Disco Pigs di Enda Walsh, Poe/Concerto di tenebre dai racconti di E.A.Poe tradotti da Giorgio Manganelli, Il segno del chimico da Primo Levi (una lunga ricerca su Primo Levi, a cura di Domenico Scarpa, e realizzato in collaborazione con il Centro Internazionale Primo Levi, testo interpretato negli Stati Uniti d’America da John Turturro).

Corsia degli incurabili di Patrizia Valduga, Molière/La scuola delle mogli, Senso da Camillo Boito e Signorina Giulia di August Strindberg con protagonista Valeria Solarino, di cui è stata realizzata una versione filmica in 3d, primo esperimento del genere della Rai. Tra il 2012 e il 2013 Malosti ha dato vita ad un cantiere shakespeariano sul poemetto Lo stupro di Lucrezia (premio UBU 2013 ad Alice Spisa) e Amleto.

Sempre del 2013 è una creazione di teatro musicale in collaborazione con Carlo Boccadoro tratta dal poema Clarel di Herman Melville vincitore del bando 2013 de I Teatri del Sacro. Recentissimo (gennaio 2014) il debutto e la tournèe (anche al Residenz Theater di Monaco di Baviera e a Ginevra) di Quartett di Heiner Müller prodotto dal Teatro Stabile di Torino con grande accoglienza da parte della critica e del pubblico.

Del 2015 è la regia e l’interpretazione de Il berretto a sonagli di Pirandello, nello stesso anno è la voce narrante della prima italiana di Akhnaton di Philip Glass per Mito/Settembre Musica e dirige un gruppo di giovani attori ne L’arialda di Testori per il Teatro Stabile di Torino. Recentissima la prima assoluta per l’Italia di Venere in pelliccia di David Ives che lo vede anche in scena con Sabrina Impacciatore.

Nell’ottobre del 2016 la sua regia de Il giardino dei ciliegi di Anton Cechov inaugurerà al Teatro Carignano la stagione del Teatro Stabile di Torino / Teatro Nazionale, di cui, dal 2010, dirige la Scuola per attori.



Premi

 

1990
Le Baccanti da Euripide per la regia di Valter Malosti viene scelto per rappresentare l'Italia alla BIENNALE DEI GIOVANI CREATORI EUROPEI di Marsiglia

1992
Valter Malosti riceve una menzione speciale al FRINGE ARTS FESTIVAL DI MELBOURNE come miglior performer interpretando Ella di H. Achternbusch in inglese.


PREMIO UBU per l'interpretazione particolarmente singolare di Antonino Iuorio ne La trasfigurazione di Benno il ciccione di Albert Innaurato diretto da Valter Malosti per Teatro di Dioniso e Cabaret Voltaire

1994
Il mio giudice di Maria Pia Daniele e diretto da Valter Malosti è stato scelto per rappresentare l'Italia alla BÖNNER BIENNALE 1994

2001
Michela Cescon riceve il PREMIO ELEONORA DUSE come attrice emergente e il PREMIO UBU come nuova attrice per la sua interpretazione in Bedbound di Enda Walsh diretto da Valter Malosti

2003

nomination premio UBU 2003 come Nuovo attore o attrice (under 30) a Claudia Coli per Orgia di Pier Paolo Pasolini

2004
Inverno di Jon Fosse, diretto da Valter Malosti e interpretato da Michela Cescon e Valter Malosti riceve il PREMIO UBU come miglior testo straniero messo in scena in Italia.

Michela Cescon riceve il PREMIO UBU come miglior attrice protagonista e il Premio della Associazione Nazionale Critici di Teatro ANCT 2003/2004 per Giulietta di Federico Fellini.

Valter Malosti riceve il premio Hystrio 2004 per la regia di Giulietta, di Federico Fellini.

2006

nomination premio UBU 2006 con Disco Pigs di Enda Walsh come miglior testo straniero messo in scena in Italia.

2009

Valter Malosti riceve il Premio della Associazione Nazionale Critici di Teatro ANCT 2009 per la regia di Quattro atti profani di Antonio Tarantino e Shakespeare / Venere e Adone da William Shakespeare. Valter Malosti è stato premiato – si legge nelle motivazioni – “per il talento e la sensibilità mostrate come regista/dramaturg dei suoi lavori”.

Laura Marinoni - protagonista dello spettacolo Passio Laetitiae et Felicitatis da Giovanni Testori,

diretto da Valter Malosti e prodotto dal Teatro di Dioniso – riceve il Premio della Associazione Nazionale Critici di Teatro ANCT 2009. La Giuria le riconosce in particolare “il coraggio delle scelte interpretative”.

2010

Valter Malosti riceve il PREMIO UBU  2009 per la regia di Quattro atti profani di Antonio Tarantino.

 

2011

nomination premio UBU 2010 a Federica Fracassi come miglior attrice protagonista per Corsia degli incurabili di Patrizia Valduga


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