VALTER MALOSTI


  
  

Formazione

Valter Malosti è stato anima e direttore artistico della compagnia Teatro di Dioniso per quasi trent’anni. Dal 2018 dirige la Fondazione Teatro Piemonte Europa di Torino, (Teatro di Rilevante interesse culturale). Regista, attore e artista visivo, Malosti conduce un lavoro che guarda alla trasversalità delle arti; sospeso tra tradizione e ricerca. Testi di drammaturgia contemporanea, spesso rappresentati per la prima volta in Italia, si alternano a messe in scena di classici in un continuo e fecondo scambio tra l’ascolto del presente e la memoria delle nostre radici espressive. Nel2017Malosti ha ricevuto il premio internazionale Flaiano per la regia di Venere in pelliccia di David Ives. Dirige dal 2010 la“Scuola per attori” del Teatro Stabile di Torino.

 

Biografia

Gli spettacoli di Malosti hanno ottenuto in passato numerosi premi dalla critica italiana e straniera. Ricordiamo, tra gli altri, il premio UBU 2009 per la regia di Quattro Atti Profani di A.Tarantino e quello dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro sempre per Quattro Atti Profani e per  Shakespeare/Venere e Adone. Nel 2004 Inverno di Jon Fosse ha ricevuto il premio UBU per il miglior testo straniero messo in scena in Italia.
Del 2004 è il premio Hystrio per la regia di Giulietta di Fellini.
Maestro d’attori, ha portato una decina di volte i suoi interpreti nella terna dei nominati ai premi UBU, premio vinto da Alice Spisa nel 2013 come nuova attrice under 30 per la sua interpretazione in Lo stupro di Lucrezia di Shakespeare, da Antonino Iuorio nel 1992 per l’interpretazione particolarmente singolare ne La trasfigurazione di Benno il ciccione di Albert Innaurato, da Michela Cescon, due volte, la prima nel 2001 per Bedbound di Enda Walsh (anche Premio Duse come attrice emergente) e poi per Giulietta di Federico Fellini nel 2004, anche Premio della Critica Teatrale 2003-2004 /Anct. Lo stesso premio è stato vinto da Laura Marinoni nel 2009 per Passio Laetitiae et Felicitatis, adattamento di Malosti dal romanzo di Giovanni Testori.
Nel 1992 Malosti ha ricevuto una menzione speciale al Fringe Arts Festival di Melbourne come miglior performer interpretando Ella di H.Achternbusch in lingua inglese.
Oltre che dalla sua compagnia, i suoi spettacoli sono stati prodotti dal Gruppo della Rocca, dal Granserraglio, dal Cabaret Voltaire, da Laboratorio Teatro Settimo, da C.R.S.T. Pontedera, dal Teatro Stabile di Torino, dal Centro Teatrale Bresciano, dal Teatro Eliseo oltre che dai principali festival italiani: Asti, Santarcangelo, Spoleto.
Come attore Malosti ha lavorato, all’inizio degli anni novanta, in numerosi spettacoli di Luca Ronconi. É stato recentemente protagonista del Manfreddi Schumann/Byron (giugno 2010) per la regia di Andrea De Rosa e la direzione d’orchestra di Gianadrea Noseda in un progetto che ha visto collaborare il Teatro Regio di Torino con la Fondazione Teatro Stabile di Torino.
È stato interprete di spettacoli di Federico Tiezzi, Giorgio Barberio Corsetti, Richi Ferrero, Gabriele Vacis.
Nel cinema ha lavorato, tra gli altri, con Mimmo CaloprestiFranco Battiato e Mario Martone.
In campo musicale ha collaborato con numerosi musicisti e compositori provenienti dalle più diverse aree espressive: Ezio Bosso, Azio Corghi, Marco Tutino, Carlo Boccadoro, Furio Di Castri, Fernando Mencherini, Radioderwish, Fabio Barovero, Bruno De Franceschi.
Ha diretto numerose opere contemporanee, spesso in prima esecuzione assoluta, citiamo, tra gli altri, Nyman (The man who mistook his wife for a hat), Tutino (Federico II), Glass (The sound of a voice), Corghi (Pia?¿) e Cage (Europera 5). Nel novembre del 2006 ha messo in scena per il Teatro Regio di Torino Le nozze di Figaro di Mozart. Con il maestro Azio Corghi ha collaborato per diversi anni al corso di composizione dell’Accademia Chigiana di Siena.
Ha al suo attivo diverse regie radiofoniche per Radio3 Rai, tra le quali segnaliamo M. Butterfly di David Henry Hwang, Le lacrime amare di Petra Von Kant di R.W.Fassbinder,  La governante di Vitaliano Brancati.
Nel 2008 ha realizzato l’installazione d’arte visiva Song to the siren, in collaborazione con Luisa Raffaelli, per la Fondazione Merz di Torino. In precedenza aveva esposto in collettiva presso il Castello di Rivara, per la galleria di Franz Paludetto.
Numerosi gli allestimenti site-specific legati a siti di grande importanza storica e culturale, ricordiamo soprattutto quello nella chiesa di San Bernardino a Ivrea dal testo di Giovanni Testori G. Martino Spanzotti e gli affreschi di Ivrea, Nietzsche/Ecce Homo creato all’Accademia Albertina e poi realizzato a Palazzo Madama di Torino e nei sotterranei del Teatro Caio Melisso di Spoleto e in varie sedi auliche e museali d’Italia, Apocalisse di Giovanni alla Sacra di San Michele, Senso da Camillo Boito a Palazzo Ottolenghi di Asti e a Palazzo Viale di Cervo, tra gli altri luoghi interessati.
Tra gli ultimi lavori teatrali ricordiamo: Disco Pigs di Enda Walsh, Poe/Concerto di tenebre dai racconti di E.A.Poe tradotti da Giorgio Manganelli, Il segno del chimico da Primo Levi, una lunga ricerca su Primo Levi, a cura di Domenico Scarpa, e realizzato in collaborazione con il Centro Internazionale Primo Levi, testo interpretato negli Stati Uniti d’America da John Turturro, Corsia degli incurabili di Patrizia Valduga, Molière/La scuola delle mogli, Signorina Giulia di August Strindberg con protagonista Valeria Solarino, di cui è stata realizzata una versione filmica in 3d, primo esperimento del genere della Rai. Tra il 2012 e il 2013 Malosti ha dato vita ad un cantiere shakespeariano sul poemetto Lo stupro di Lucrezia (premio UBU 2013 ad Alice Spisa) e Amleto (tournée 2015/2016).
Sempre del 2013 è una creazione di teatro musicale in collaborazione con Carlo Boccadoro tratta dal poema Clarel di Herman Melville vincitore del bando 2013 de I Teatri del Sacro. A gennaio 2014 il debutto e la tournèe (anche al Residenz Theater di Monaco di Baviera e a Ginevra) di Quartett di Heiner Müller prodotto dal Teatro Stabile di Torino con grande accoglienza da parte della critica e del pubblico.
Del 2015 è la regia e l’interpretazione de Il berretto a sonagli di Pirandello (tournée 2017 e 2018), e di Giro di vite da Henry James (2015/2016); nello stesso anno è la voce narrante della prima italiana di Akhnaton di Philip Glass per Mito/Settembre Musica e dirige L’Arialda di Testori con un gruppo di giovanissimi attori per il Teatro Stabile di Torino. Recentissima la prima assoluta per l’Italia di Venere in pelliccia di David Ives che lo vede anche in scena con Sabrina Impacciatore,Tournée 2018/2019.
Nell’ottobre del 2016 la sua regia de Il giardino dei ciliegi di Anton Cechov ha inaugurato al Teatro Carignano la stagione del Teatro Stabile di Torino / Teatro Nazionale, cui è seguita nel 2017 (e 2018) la regia di Ifigenia in Cardiff di Gary Owen, tournée nel 2018, lavoro per il quale la protagonista Roberta Caronia ha vinto il premio Virginia Reiter.
Sempre nel 2017 ha curato la regia di Talking Heads II   con l’interpretazione di Michela Cescon. Lo spettacolo è una novità assoluta per l’Italia.
Nel 2018 interpreta e dirige “Shakespeare/Sonetti”produzione CTB Centro Teatrale Bresciano, TPE Teatro Piemonte Europa, Teatro di Dioniso.

Premi e Riconoscimenti - Valter Malosti / Teatro Di Dionisio

2017: Premio Flaiano 2017 per la regia a Valter Malosti per Venere in pelliccia di David Ives
Premio Flaiano 2017 come miglior interprete femminile a Sabrina Impacciatore per Venere in pelliccia di David Ives
2014: nomination premio UBU 2014 a Laura Marinoni come miglior attrice protagonista per Quartett di Heiner Muller per la regia di Valter Malosti
Premio UBU 2014 a G.u.p. Alcaro come miglior progetto sonoro per Quartett di Heiner Muller per la regia di Valter Malosti
2013: Alice Spisa riceve il PREMIO UBU  2013 come nuova attrice under 30 per la sua interpretazione in Lo stupro di Lucrezia di Shakespeare diretto da Valter Malosti
2011: nomination premio UBU 2010 a Federica Fracassi come miglior attrice protagonista per Corsia degli incurabili di Patrizia Valduga per la regia di Valter Malost
2010: Valter Malosti riceve il PREMIO UBU  2009 per la regia di Quattro atti profani di Antonio Tarantino.
nomination premio UBU 2009 come miglior spettacolo della stagione per Quattro atti profani di Antonio Tarantino per la regia di Valter Malosti.
Nomination premio UBU 2009 a Maria Paiato come miglior miglior attrice protagonista per Quattro atti profani di Antonio Tarantino per la regia di Valter Malosti.
2009: Valter Malosti riceve il Premio della Associazione Nazionale Critici di Teatro ANCT 2009 per la regia di Quattro atti profani di Antonio Tarantino e Shakespeare / Venere e Adone da William
Shakespeare. Valter Malosti è stato premiato – si legge nelle motivazioni – “per il talento e la sensibilità mostrate come regista/dramaturg dei suoi lavori”.
Laura Marinoni - protagonista dello spettacolo Passio Laetitiae et Felicitatis da Giovanni Testori, diretto da Valter Malosti e prodotto dal Teatro di Dioniso – riceve il Premio della Associazione Nazionale
Critici di Teatro ANCT 2009.
2006: nomination premio UBU 2006 con Disco Pigs di Enda Walsh come miglior testo straniero messo in scena in Italia. 
2004: Inverno di Jon Fosse, diretto da Valter Malosti e interpretato da Michela Cescon e Valter Malosti riceve il PREMIO UBU come miglior testo straniero messo in scena in Italia.??
Michela Cescon riceve il PREMIO UBU come miglior attrice protagonista e il Premio della Associazione Nazionale Critici di Teatro ANCT 2003/2004 per Giulietta di Federico Fellini
Valter Malosti riceve il premio Hystrio 2004 per la regia di Giulietta, di Federico Fellini. 
2003: nomination premio UBU 2003 come Nuovo attore o attrice (under 30) a Claudia Coli per Orgia di Pier Paolo Pasolini diretto da Valter Malosti 
2001: ?Michela Cescon riceve il PREMIO ELEONORA DUSE come attrice emergente e il PREMIO UBU 2001 come nuova attrice per la sua interpretazione in Bedbound di Enda Walsh diretto da Valter Malosti
1996: Scelto come artista ospite dalla sede centrale del Goethe Institut per i numerosi contributi alla conoscenza della drammaturgia tedesca in Italia attraverso il prestigioso  strumento del
Besucherprogramm.
1994?: Il mio giudice di Maria Pia Daniele diretto da Valter Malosti è stato scelto per rappresentare l'Italia alla BÖNNER BIENNALE 1994 
1992?: Valter Malosti riceve una menzione speciale al FRINGE ARTS FESTIVAL DI MELBOURNE come miglior performer interpretando Ella di H. Achternbusch in inglese.
PREMIO UBU per l'interpretazione particolarmente singolare di Antonino Iuorio ne La trasfigurazione di Benno il ciccione di Albert Innaurato diretto da Valter Malosti per Teatro di Dioniso e Cabaret Voltaire 
1990: Le Baccanti da Euripide per la regia di Valter Malosti viene scelto per rappresentare l'Italia alla BIENNALE DEI GIOVANI CREATORI EUROPEI di Marsiglia




DIBERTI & C. SRL - Via G. P. Pannini, 5 00196 Roma
P.IVA 07865441005 I Copyrights © 2017

Lara
Associato L.A.R.A.
Go to Top