ELENA COTTA


  
  

Formazione

Elena Cotta, entra giovanissima all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico di Roma,vincendo una borsa di studio. I suoi insegnanti sono Wanda Capodaglio, Sergio Tofano, Orazio Costa, Rossana Masi, Vittorio Gassman, Silvio d'Amico; vi resta solo un anno, per debuttare professionalmente in teatro.

Lingue

Inglese

Teatro

Il suo debutto a teatro è con la celebre "Compagnia dei Giovani"in “Una donna dal cuore troppo piccolo” con Giorgio de Lullo, Rossella Falk, Tino Buazzelli, Romolo Valli, Annamaria Guarnieri e Elsa Albani, ottenendo subito un grande successo personale. Con la stessa compagnia interpreterà uno dei personaggi più belli della sua carriera, Irina nelle “Tre sorelle” di Cechov a cui seguirà “Lo stratagemma dei bellimbusti” di Farquard, “Il successo” di Testoni, “La calunnia” della Hellman, (segnalata per il premio San Genesio), “Il confidente” di Fabbri e “I due gentiluomini di Verona” di Shakespeare, regie di Giorgio De Lullo.
Ha collaborato anche con lo Stabile di Bari: “Assassinio nella cattedrale”, di Elliot, regia Orazio Costa, con Salvo Randone, Andrea Checchi e Carlo Alighiero; “Ispezione” di Ugo Betti, con Salvo Randone regia Guido Salvini; “Zona grigia” di Giovanni Calendoli e “L'innocenza di Camilla” di Bontempelli, con Alberto Lupo e Carlo Alighiero, regie di Andrea Camilleri. Con la Compagnia Ugo Tognazzi-Lia Zoppelli-Isabella Riva-Elena Cotta, con cui recita in varie commedie con le regie di Daniele Danza. Con Franco Enriquez in vari spettacoli: tra cui “La bisbetica domata” di Shakespeare, con Valeria Morriconi, Glauco Mauri, Corrado Pani, Luca Ronconi con cui andranno tournée in Inghilterra; con gli stessi attori prende parte a “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare.
Dal 1962 al 1975 Elena Cotta, recita in molti spettacoli con Carlo Alighiero, con cui condivide vita e teatro dai tempi dell’Accademia. Una intensa produzione tra cui spiccano i titoli di “Edipo di Seneca” regia Aurelio Pierucci; “Quattro giovani suore sotto inchiesta” e “Il diritto di uccidere” di Vladimiro Cajoli con la regia di Carlo Alighiero. “Per una giovinetta che nessuno piange”, che debutta al Teatro Eliseo di Roma, novità di Renato Mainardi (Premio I.D.I.), regia di Arnoldo Foà; e “Il Pellegrino del nord-est”, a San Miniato, con Renato De Carmine e Carlo Alighiero, per la regia di Ruggero Jacobbi.
Nel ‘75, Elena Cotta e Carlo Alighiero formano una nuova compagnia teatrale: il Gruppo A.T.A. Teatro (Attori-Tecnici-Autori), e da allora prendono parte insieme come protagonisti in numerosi lavori, in tutti i maggiori teatri italiani. Dai ruoli di attrice giovane, passa a quelli di prima attrice, o di carattere, sostenendo con brio e sensibilità, ruoli comici e drammatici. “Caldo e freddo” di Crommelynck, con Milla Sannoner, Massimo Ghini, regia e adattamento di Carlo Alighiero; “La Betise bourgeoise” da Dostoevskij regia Fernando Balestra; “Pene d'amore perdute” di Shakespeare, con Andrea Giordana, Paola Pitagora, regia Marco Parodi; “Maria Stuarda” di Shiller, con Francesca Benedetti, Mario Valdemarin, regia Alberto Gagnarli; “La dodicesima notte” di Shakespeare, regia e adattamento di Carlo Alighiero; “La vedova scaltra” di Carlo Goldoni, con Valeria Valeri, regia e adattamento di Augusto Zucchi; “Occupati d'Amelia” di George Feydeau, con Vittorio Sanipoli, Cochi Ponzoni, Maria Teresa Bax, regia Marco Parodi; “Lia rispondi” di Turi Vasile, con Paolo Ferrari, regia di Josè Quaglio. E’ una delle pochissime donne ad aver mai interpretato il personaggio di “Amleto”, nell’Amleto di Riccardo Bacchelli, con l’adattamento e la regia di Carlo Alighiero.
Nel 1985 la compagnia entra in società con la Cooperteatro 85 trasformando un vecchio cinema chiuso da anni in un moderno teatro di 470 posti tra i più seguiti a Roma, il Teatro Manzoni, che inaugura nell’86 come prima attrice con “Arlecchino servitore di due padroni” regia di Carlo Alighiero, conquistando così una casa teatrale e un'attività stabile, senza rinunciare a due lunghe tournée all'estero: la loro sarà la prima compagnia a portare uno spettacolo in  tournée in Cina (Pechino, Shanghai, Nanchino); l’“Arlecchino” avrà un tale successo da essere rappresentato anche in tournée in Russia, fino in Siberia. 
In questi anni Elena Cotta ha interpretato al Teatro Manzoni “Santa Giovanna” di George Bernard Shaw; “Un cappello di paglia di Firenze” di Eugene Labiche; “Finalmente soli” di Lawrence Roman; “Senti chi parla” di F. Derek; “La commedia dell'arte e il teatro comico” di Carlo Goldoni, tutti per la regia di Carlo Alighiero. Poi “Quando il gatto non c'è” di Mortimer e Cook, con Maria Teresa Bax, Ennio Coltorti, regia di Coltorti; “Castigo e delitto” di Pier Benedetto Bertoli, con Antonio Pierfederici, regia di Ugo Gregoretti, “Disse mamma non andare” di Charlotte Keatley, con Fiorenza Marchegiani e Sabina Vannucchi, regia di Giovanni Lombardo Radice; “Cari bugiardi” di Alain Ayckburn; “Una donna nella mente” di AlainnAyckburn; “Tutti pazzi per Susan” di John Patrick, “A spasso con Daisy” di Alfred Uhry, "Un amore" di Aleksei Arbuzov per le regie di Carlo Alighiero.

Cinema

Esordisce al cinema in "La leggenda del Piave" con Gianna Maria Canale, regia di Riccardo Freda. A parte sporadiche partecipazioni (“Arriva la banda” con Matteo Spinola, regia Tanio Boccia, “Le ali  della libertà” con Roberto Herlitzka, regia Valerio D’Annunzio, "Le tue mani sul mio corpo", regia di Brunello Rondi), torna al cinema solo recentemente: è stata coprotagonista in “Looking for Alibrandi” (Terza Generazione) regia di Kate Wood, film girato in Australia, dove ha avuto un grandissimo successo: interpretava il ruolo della mamma (siciliana) di Greta Scacchi, ricevendo una Nomination per gli Oscar australiani come Migliore Attrice Coprotagonista.
Poi è protagonista di “Via Castellana Bandiera” di e con Emma Dante che le è valsa la prestigiosa Coppa Volpi alla 70a Mostra Internazionale d’Arte cinematografica di Venezia.  Nel 2016 è nel film di Lucio Gaudino “Il Camionista” e nel 2017 è protagonista nel film “Dove cadono le ombre” per la regia di Valentina Pedicini, presentato in concorso alle Giornate degli Autori del Festival di Venezia 2017. Nel 2018 è nel cast del nuovo film di Paolo Sorrentino dal titolo “Loro” e nel 2019 nel film di Marco Bonfanti “L’uomo senza gravità”.

Televisione

E' tra le prime attrici a fare la tv dei grandi sceneggiati quando venivano trasmessi in diretta televisiva: è “Tessa la ninfa fedele” che portò il suo volto in tutte le case degli italiani, nel ’55, quando la tv era appena nata. E’ Giulietta in “Giulietta e Romeo” regia di Franco Enriquez; e protagonista in altri grandi successi della storia della televisione tra cui vanno ricordiamo “Le due verità” regia di Giuseppe Fina e “Diversa dagli altri” regia di Luigi Perelli. 
Nel 2016 è nel cast del film “Wedding in Rome” per la regia di Olaf Kreinsen e nel 2017 nella serie Tv tv per la televisione svizzera “Il Guardiacaccia” e per Sky, nel 2018,  nella serie tv “Il Miracolo” per la regia di Niccolò Ammaniti, Lucio Pellegrini e Francesco Munzi.

Premi

Nomination Australian Academy of Cinema and Television Arts per "Looking for Alibrandi"
Coppa Volpi Miglior Attrice Protagonista per "Via Castellana Bandiera" alla 70^ Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia

Attività e Sport

Appassionata di nuoto e pesca subacquea


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Lara
Associato L.A.R.A.
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